lunedì, dicembre 04, 2006

Devo finire di leggerlo

Ad avercela un po' più di voglia di leggere. E' così piccolo sto libro ma ci sto mettendo una vita. E lo seguo male oltretutto. Mi toccherà ricominciarlo da capo. Ma mica so se ne ho voglia. Non perchè il libro sia brutto, no anzi è tutto il contrario. Voglio proprio vedere come va a finire la scoperta della verità in questo omicidio.
Ma mi deve proprio tornare la voglia di divorare libri come un paio di mesi fa. A momenti ne leggevo uno a sera.
e dire che me ne aspettano anche tanti altri da leggere, narrativa, romanzi, romanzi gialli. Mah!
Ce la farò, si devo proprio mettercela tutta. oltrettutto di Carofiglio mi aspettano anche gli altri suoi due libri, "ragionevoli dubbi" e "Ad occhi chiusi".
Impegnamoci allora, che ci vuole alla fine. Mica tanto.

sabato, dicembre 02, 2006

E questa sono io

Ecco grazie a un aiuto esterno con il codice del modello del Blog, sono riuscita a mettere la mia fotina. Ed eccomi qui. In questa foto mi trovavo in quel di Montefalco, in una piccola enoteca di fronte alla chiesa del San Francesco (infatti si chiama enoteca San Francesco), dove abbiamo degustato tagliere di salumi umbri e formaggi e un buon Sagrantino di Montefalco. E proprio il Sagrantino è protagonista insieme a me. Si tratta del mio vino rosso preferito, nome del vino Le Mura Saracene, produttore Goretti (http://vinigoretti.it/ciecm/). Era il primo maggio del 2005 e avevo da poco cominciato il corso Sommelier. Siamo andati a fare una gita a Montefalco e in enoteca ci hanno portato questo vino. Non avevo l'esperienza sufficiente per riconoscimenti olfattivi e tutto il resto. Ricordo che mi piacque, ricordo che fu il primo vino rosso che compresi, che accettai senza remore, che non trovai sgradevole al gusto (come per me erano tutti i vini rossi prima di convertirmi). Ne presi addirittura il secondo bicchiere e capì lì che la strada che stavo intraprendendo era quella giusta e che il Sagrantino era in assoluto il mio rosso preferito.
Siamo tornati a fine settembre in quel di Montefalco di ritorno da Squisito a San Patrignano. Abbiamo fatto visita alla cantina Scacciadiavoli e ci siamo portati via dei bei prodotti per la nostra attività di enoteca-wine bar. Un grechetto molto profumato e con un bel carattere, rosso di Montefalco, Sagrantino e Sagrantino Passito. Questo è lo stemmino dell'azienda. La più antica del territorio umbro. Lavora i suoi prodotti con estrema attenzione puntando in assoluto alla qualità.

E questo è un bel grappolo di uva Sagrantino, vitigno autoctono dell'Umbria e della zona compresa tra Montefalco e Bevagna regala un vino robusto, tannico (il più tannico dei vini italiani), con una lunga persistenza gusto-olfattiva, con profumi caratteristici ma anche speziati dati da un periodo di affinamento in barrique. E' un vino piacevolissimo, abbastanza fresco, con colore concentrato, equilibrato nelle sue componenti. Davvero un gran bel prodotto italiano.

venerdì, dicembre 01, 2006

Dicembre è qui



Ci siamo. Ci avviciniamo velocemente alla fine di questo 2006. Certo c'è prima il Natale. Ma volerà, come è volato via anche quest'anno. E ci ritroveremo a fare i conti con il passare del 2007. Strano da dirsi ma è così. Addobbi cominciano per le strade della città, luci e luci che quando spariranno alla fine di tutto ci faranno sembrare la città più spenta. Certo quella nella foto è New York...se trovo una di un albero di Roma ci metto anche quella. Ah si eccola. Uno scorcio di San Pietro fra il gigantesco albero e l'altrettanto gigantesco presepe in Piazza, nella notte illuminata da mille lucine. Poetico e romantico a vedersi così. Giorni di frenesia e di festa cercando di finire al più presto le compere natalizie, i regali, prima della bolgia definitiva, quella fatta da persone che prima non potevano e che si riducono sempre all'ultimo momento, quando poi alla fine tanta scelta più non c'è. E poi il cenone e il "pranzone" di Natale, lo scambio dei regali, baci e abbracci, grazie prego. Ma per me è malinconico, consumistico non ci avvicina affatto, anzi. Comunque prima di tutto cominciamo questo mese con l'augurio a tutti di Buone Feste, nella serenità che in questo momento ci meritiamo e ci meriteremmo.