giovedì, gennaio 04, 2007

E ora il prossimo

Più che prossimo direi i prossimi. Ma solo per il semplice fatto che li ho già inziati tutti e due ma non sono riuscita a terminarli. Colazione da Tiffany forse perchè so a memoria il film e siccome mi sembra molto aderente al testo alla fine è come se l'avessi letto già. Diventa troppo ripetitivo. Mah vedrò e vi saprò dire.
Per quanto riguarda Ascanio Celestini (di cui ho intenzione di parlare in seguito in un post tutto per lui) il testo mi è risultato un po' ostico, forse per il linguaggio, forse proprio per il tema trattato. Ma ne ho lette poche pagine. Non riesco davvero ad andare avanti a quelle che ho già intrapreso. Eppure il suo Storie di uno scemo di guerra mi è piaciuto tanto. Ma di questo parlerò più avanti.

Ci sarebbe poi la forte curiosità di leggere questo libro: L'alibi di Daphne du
Maurier. Si tratta di un libro, edito come si nota da Sellerio, diviso in due racconti. Ma la ntura precisa non la so ancora ben distinguere. Si tratta di gialli?: La du Maurier è famosa (almeno per me) per aver scrito il libro "Rebecca la prima moglie" portato alla ribalta dal grande Alfred Hitchcock e magistralmente interpretato dal grande Sir Lorence Olivier e una splendida e giovanissima Joan Fontaine (sorella della più famosa Olivia de Havilland - Via col vento, Piano piano dolce Carlotta, Airport 77 ecc.). La Fontaine (alias Joan de Beauvoir de Havilland) è famosa per gli amanti del giallo nel film sempre di Hitchcock il Sospetto con un giovane e affascinante Cary Grant.

Questa è Olivia de Havilland. Una delle mie attrici preferite per i vecchi film americani.

Data e luogo di nascita: 1 Luglio 1916, Tokyo, Giappone



E questa è Joan Fontaine sempre giovanissima e bellissima. Amo molto la sua recitazione, soprattutto per i film in bianco e nero.

Data e luogo di nascita: 22 Ottobre 1917, Tokyo, Giappone

Si somigliano moltissimo anche nella recitazione. In molte delle loro espressioni si vede la familiarità.

Ecco si imparano tante cose. Proprio non sapevo i luoghi e le date di nascita. Incredibili che belle Giapponesi eh......:-)

Comunque mi rimane il dubbio su come proseguire le mie letture. Tra gli altri c'è anche Rebecca la prima moglie, ma il film lo so assolutamente a memoria, in tutte le sue battute, scene ed eventi. Non so se riuscirei davvero a leggerlo. Dovrebbe trattarsi di una scrittura davvero travolgente da parte della du Maurier. Beh staremo a vedere che ne esce fuori.

L'amante di Marguerite Duras

Finito. Molto bello. Molto particolare.
Particolare soprattutto nella scrittura, molto ritmata direi. Dialoghi riportati da una voce narrante (che è quella della protagonista) in una succesione rapida tra parole e spiegazione. Una storia difficile, di una vita molto dolorosa, in una famiglia dove i sentimenti non vengono fuori se non nella maniera più morbosa e sbagliata, una vita dove non si vivono mai nel modo più adatto le esperienze e i sentimenti. La protagonista è una quindicenne, è uno spirito libero, lasciato libero, forse solo in apparenza. E' la storia di un amore lacerante e profondo, vissuto forse più dall'amante cinese che sa amaramente di non poterla avere accanto per tutta la vita. E' l'amante di Cholen (così è definito nel libro, non ha un nome) colui che tra i due vive più profondamente il sentimento e la passione che lo travolge fino al pianto alla disperazione. Sente di non poter vivere senza l'oggetto di quella passione ma sa anche che si tratta di un amore impossibile e osteggiato e che lei stessa desidererà la fine di tutto ad un certo punto. Rassegnato la lascerà andare. Ognuno costruirà la propria vita, ma lui l'amerà per sempre nonostante tutto.


"...a un tratto ha uno sguardo alterato, falso, intrappolato nel male, nella morte.
Gli dico di avvicinarsi, di ricominciare a prendermi. Si avvicina. Sa di tabacco inglese, di profumo di lusso, di miele, la pelle ormai ha preso l'odore della seta, l'odore fruttato del tussor di seta, l'odore dell'oro. Lo desidero. Gli dico il desiderio che ho di lui. Aspetta, dice. Mi parla, dice di aver capito subito che sarei stata così dopo aver fatto l'amore, che avrei amato amare, dice di saper già che lo ingannerò, che ingannerò tutti gli uomini che avrò e che lui è stato lo strumento della propria infelicità. Sono contenta di quanto mi annuncia e glielo dico. Diventa violento, un sentimento disperato lo scuote, mi si getta addosso, morde i seni di bambina, grida, insulta. Chiudo gli occhi per l'intensità del piacere. Penso: è abituato, non fa altro nella vita, fa solo l'amore, solo questo. Le mani sono abili, meravigliose, perfette. Sono fortunata, evidentemente, è come se per lui fosse un mestiere; senza saperlo sa con esattezza che cosa deve fare, dire.

...

Anni e anni dopo la guerra, dopo i matrimoni, i figli, i divorzi, i libri, era venuto a Parigi con la moglie. Le aveva telefonato. Sono io. Lei l'aveva riconosciuto dalla voce. Le aveva detto: volevo solo sentire la tua voce...e poi sembrava che non avesse altro da dire. Ma poi glielo aveva detto. Le aveva detto che era come prima, che l'amava ancora, che non avrebbe mai potuto smettere di amarla, che l'avrebbe amata fino alla morte."

martedì, gennaio 02, 2007

2 Gennaio 2007

E siamo già al due gennaio. AUGURI A TUTTI.....
Ci siamo appena lasciati alle spalle uno strano 2006, o forse un anno come tanti altri. Ma di cose ne sono avvenute (come sempre poi) dal primo all'ultimo giorno.
E comunque a parte questo, benvenuti nel 2007, che sia foriero di belle novità per tutti, di lavoro, di serenità e di tutto ciò che desideriamo di più bello.
AUGURI di BUON ANNO.
Evviva il 2007