Benvenuti a tutti nel 2008. Un nuovo anno che si spera ci dia qualcosa in più del precedente. Chiedere la Pace sembra una cosa assurda, chidiamo allora almeno la propria pace interiore assieme alla serenità che possano dare la forza e la capacità di affrontare gioia e dolori con equilibrio.
Non ho i cosiddetti buoni propositi...mi sono piuttosto prefissata degli obiettivi, piccoli da raggiungere con calma (non troppa) e dedizione, con attenzione e un po' di caparbietà.
Ecco non posso fare molto altro. Essere buona lo sono sempre stata e non sono più una bimba quindi pare ovvio essere mite e cercare di essere sempre disponibile. Sincera? Lo sono forse a volte anche troppo, ma ho visto che paga, pur se a volte con un po' di dolore, ma paga.
Adesso mi devo dedicare al lavoro come fosse un figlio e aiutarlo a crescere come già sta facendo. Mi da buone soddisfazioni, ma so che posso e devo fare di più.
Vai 2008 ormai sei entrato, non ti si poteva certo impedire e fermare il tempo. Adesso fa vedere ciò che vuoi per tutti noi e ciò che noi possiamo fare atraversando i tuoi giorni.
Questo blog è a mio uso e consumo. Se qualcuno vorrà condividerlo con me è il benvenuto. Scoprirà le mie passioni.
mercoledì, gennaio 02, 2008
lunedì, dicembre 31, 2007
Buona fine e buon principio

Non sono brava con le parole. Ma ci siamo alla fine di un altro anno. Velocemente mi avvio a compiere 36 anni. Sembra ieri qualunque ricordo bello o brutto che sia. E' un giorno che mi da malinconia e tristezza. Non lo amo affatto. Mi metterei a dormire per svegliarmi al due gennaio e proseguire la vita come se niente fosse.
Ma non si può fare. Ed eccomi qui, ad accogliere questo 2008 nella pace della mia casa.
A voi e al mondo l'augurio di un poè di pace soprattutto interiore e la serenità di affrontare la vita di oggi che è pur sempre una lotta.
Buon Anno Nuovo a tutti con il mio cuore.
domenica, dicembre 30, 2007
La Vampa di Agosto
"La Vampa di Agosto"Andrea Camilleri
Ed. Sellerio Palermo
Non è proprio risalente a ieri l'uscita di questo libro di Camilleri. Protagonista, ovviamente, il Commissario Montalbano. Ci ho messo parecchio a decidere di affrontarlo forse perchè in poco tempo mi sono divorata tutti gli altri episodi quasi uno dopo l'altro (una pausa ci voleva), forse perchè ho ripreso da poco a divorare romanzi. Dopo il secondo libro di Carofiglio e il giallo di Camarrone, ho affrontato Camilleri. E come sempre leggere un suo libro è una soddisfazione, terminarlo è un misto tra gioia e tristezza (la tristezza viene perchè la storia è finita...). Ho cercato ogni istante libero per poterlo leggere, per portarlo avanti, per arrivare alla fine e capire quale fosse l'epilogo, dove la mente di Camilleri spingesse il commissario. E stavolta lo spinge oltre quelle che sono le sue regole, oltre i suoi confini, i suoi limiti.
Una giovane e affascinante protagonista riesce a carpire la sua completa fiducia, i suoi sentimenti e a usarlo per i suoi scopi. Non sembra l'integerrimo Montalbano, però finalmente diventa più umano, mentre si ritrova ad affrontare le debolezze di ogni essere vivente sulla terra. In fondo non è un dio che tutto può, è un uomo fatto di carne con sentimenti e sensazioni che cerca sempre di ricacciare ma che all'improvviso lo sopraffanno.
Questa volta il romanzo è completamente concentrato su un solo evento, crudo, difficile da mandare giù. I suoi stessi uomini non si capacitano di tanta cattiveria ed efferratezza.
E così la soluzione gli capiterà all'improvviso tra le mani ma gli scoppierà addosso come una ordigno che lo ferirà profondamente nell'animo.
Adesso passo al successivo "Le Ali della Sfinge"...restando sempre in attesa che gli ultimi quattro libri (La Luna di Carta, La Vampa di Agosto, Le Ali della Sfinge e La Pista di Sabbia)diventino come sempre un episodio televisivo interpretato dall'ormai perfetto Luca Zingaretti.
Non ha molto a che vedere con quello che è fisicamente Montalbano sulla carta. Ma è impossibile non vedere la sua immagine e i luoghi televisivi nella lettura dei romanzi. In fondo è tutto perfetto. Preferisco sempre leggere prima i libri e poi vedere la rappresentazione televisiva, ma per fortuna tutti gli episodi visti fino ad ora non sono affatto lontani dalla realtà cartacea. Per fortuna. E così leggendo e rileggendo è la figura di Zingaretti a materializzarsi nella fantasia, e i luoghi scelti fanno in modo di presentarsi a ogni riga letta con sobrietà e precisione.
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