sabato, agosto 09, 2008

Un Amore Rosa Shokking

Ecco. La veste, la copertina, quella a volte è una cosa che diventa primaria per il concetto di vendita. E così girando per un Feltrinelli di Roma mi sono ritrovata tra le mani questo libro. Non ci crederete ma mi ha fatto tornare la voglia di leggere. Non è un libro "perfetto" ha degli errori che spero a volte siano solo di stampa, ma ne ha due concettuali. Pazienza ... alla fine è la storiella che ti trascina dentro questo "mondo rosa shokking" fatto di donne che vivono la Milano di oggi con le difficoltà economiche di oggi. Donne che si inventano del tutto un lavoro e lo portano avanti credendoci e lavorandoci 24 ore su 24. Idee nuove continue, il lavoro non si ferma e porta avanti anche un tema sociale, l'integrazione delle donne extracomunitarie nel mondo del lavoro italiano. Ma non solo questo. Realizzano un asilo dove le donne che lavorano possano lasciare i loro figli senza spendere troppo e da questo poi si apre tutto un ulteriore mondo del lavoro.
Ovviamente intorno a un discorso prettamente lavoratico, c'è la vita della protagonista, i suoi desideri, i bisogni, la sua realtà familiare, i suoi incontri che creano lentamente alti capitoli e personaggi del libro. Insomma a parte qualche pecca tuttosommato si fa leggere, si fa apprezzare! E' una storia leggera, divertente, con sfumature e piccoli spunti di riflessione. Vi dico solo che per la prima volta in vita mia ho sottolineato dei concetti e delle frasi ... quindi questo significa che il libro ha colpito nel segno ... mi ha interessata e anche affascinata. Se vi va qualcosa di leggero questo libro va bene ...

S O R P R E S A ....

Amo molto le sorprese, quelle belle fatte con il cuore da chi ti vuole bene o ancora meglio da chi non sai ancora che ti vuole bene.
Non parlo solamente del "regalo da scartare" per scoprirne il contenuto sicuramente inaspettato, piuttosto delle cose più inaspettate. Soprattutto un qualcuno che non ti aspettavi e che all'improvviso ti si presenta davanti con un grande sorriso e le braccia aperte. "Eccomi qui". Ecco questa è la cosa che più può rendermi felice da parte di un amico o di una amica nuova o "datata" come si usa dire degli amici di vecchia data, di quegli amici di sempre che la routine ti allontana. Oppure ancora più bella è la sorpresa da parte di un affetto che ti dimostra che quell'affetto sta crescendo anche se lentamente e in silenzio. Quel eccomi o quel ti stavo pensando, oppure un avevo voglia di sentirti o vederti assume un valore nuovo e diverso. Anche una telefonata con il "sai ti volevo sentire" vuol dire che sei nei pensieri di quella persona e che in quel momento ha sentito il bisogno della presenza, della voce, della vicinanza. Ecco questo tipo di sorprese mi ridanno fiducia nella vita, nelle persone e in me soprattutto. Mi devo fare forza, lo so che ci posso riuscire ...

venerdì, agosto 08, 2008

OLIMPIADI 2008 CHE EMOZIONE

Servono parole?
Emozionante l'apertura. La loro cultura orientale si presenta vera e reale sorpassando il problema politico che li avvolge.
La Cina del passato, la Cina di oggi, quella tecnologica e più ricca. La Cina dell'arte e delle tradizioni salde e rispettate.
Una cerimonia che mostra una identità precisa ma che apre il suo mondo al mondo.
Sfilano gli atleti, le delegazioni, ognuno con le proprie tradizioni e cultura. Tutto è emozionante, passa e non torna!
Ne vale la pena seguire l'evento, sempre ...