Non avevo mai visto una partita così malridotta dalle decisioni di una terna arbitrale incompetente e cieca.
Certo proprio a discapito della mia Roma, ammetto di essere di parte. Ma cercando a tutti i costi l'obiettività riguardando le azioni in campo, c'è davvero da dire che incompetente è un termine che si spiega da solo e ciechi perchè non vedere un fallo da pochi centimetri è assurdo e anche alquanto palesemente voluto e porta per forza di cose a pensare che l'incompetenza di cui sopra è totale. Un bel giro di parole, si è vero. Ma non ce ne sono molte dopo che scelleratezze del genere uccidono settimanalmente il nostro sport per eccellenza, quello che infuoca gli animi, li rallegra e li rattrista e ci dovrebbe far divertire.
Cercando di nuovo l'obbiettività, c'è da dire che ci si sente del tutto presi in giro come spettatori e tifosi, come amanti di quella ora e mezzo che si dovrebbe passare in spensieratezza, a volte insieme anche ad amici di "fedi opposte". Invece reiteratamente gli animi si infuocano a tal punto da cercare lo scontro violento, perchè ci sembra che ci sia stato ribato qualcosa. Siamo in una crisi economica che sembra non avere fine e a volte il calcio (se fosse quello vero) è una via di fuga momentanea, o meglio sarebbe una via di fuga. Ma l'incompetenza e la ciecità di cui sopra lo sviliscono e lo annientano, oltre a svilire noi spettatori speranzosi certo nella vittoria della nostra squadra, ma se non altro speranzosi che anche se si perde sia in modo onesto. Ma a questo punto dopo la partita di ieri sera l'onestà si capisce che è davvero uno degli ultimi principi che ormai caratterizzano la società dell'era 2000 ...
Questo blog è a mio uso e consumo. Se qualcuno vorrà condividerlo con me è il benvenuto. Scoprirà le mie passioni.
giovedì, settembre 23, 2010
martedì, settembre 21, 2010
La coppia per eccellenza... Addio ...
Raimondo Vianello 1922-aprile 2010Sandra Mondaini 1931-settembre 2010
Era il giorno del loro matrimonio. Un matrimonio vero, saldo, perfetto ma fatto delle imperfezioni che tengono uniti una vita intera.
Perfetti nella vita e sulle scene. Quella eccezionale bravura nel loro mestiere che lascia solo splendidi ricordi.
Dopo solo 5 mesi Sandra ha raggiunto Raimondo e ora il loro sodalizio proseguirà in una nuova vita.
Grazie per tutto quello che avete voluto e saputo regalarci.
domenica, settembre 19, 2010
Pietro Grossi - Martini
Pietro Grossi"Martini"
Ed. Sellerio
Di poche pagine è composto questo libro ma c'è un gran fascino tra le parole. Un giornalista qualunque e uno scrittore famoso a confronto.
Qualcosa li unisce in un rapporto di stima reciproca e fiducia.
Una unione fatta in realtà di distanza ma che dura nel tempo, capace di farli ritrovare anche dopo molto tempo, sinceri come sempre, come se tutto il vissuto non li avesse scalfiti.
Ma il loro destino così diverso li ha cambiati, ma il giornalista, voce in campo che racconta la storia, non dimentica il suo amico che continua a cercare dopo la sua sparizione.
E' il loro forte legame che glielo fa ritrovare dopo anni, cambiato nel modo di vivere e pensare. Il grande genio non esiste più e lascia il posto all'uomo della strada, più qualunque, senza luci della ribalta.
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