venerdì, novembre 25, 2005

SONO TORNATA DOPO SVARIATO TEMPO

Beh è quasi un mese che non vengo da ste parti. Era ora insomma dare una svecchiata e scrivere cose nuove. La Roma va per la sua strada, senza infamia e senza lode. Più di questo non so dire. La partita con la Juve non l'ho vista (meglio così) ero all'Hilton a gustare una splendida cena di Vissani accompagnata da svariati vini d'eccellenza cinque grappoli. Una maxi degustazione di cui poi magari scriverò con più calma. Una bellissima esperienza comunque, che è da fare per chi come me lavora e studia per diventare un bravo sommelier.
E va beh, per ora il bloggino si becca ste poche righe. A breve spero di tornare e poter parlare di tante e tante cose in più.

domenica, ottobre 30, 2005

Panucci-Mexes e la Roma risale

E anche contro l'Ascoli è andata. Ci mancava solo. Giocavamo in casa!!! Belle azioni. Ho visto un certo orgoglio soprattutto dopo il pareggio dell'Ascoli; per la prima volta dopo tanto tempo non gli ho visto perdere concentrazione dopo il gol avversario. Anzi ci hanno messo ancora pià grinta. E menomale con quello che li pagano! Sarebbe il minimo. Ma comunque da sempre un brivido vederli giocare con la testa, la voglia, il cuore e l'orgoglio.
Mexes che sembrava un acquisto inutile ha almeno dimostrato che la testa ce l'ha e cel a messa tutta fino in rete. Bello stacco, elevazione. Non gli pareva vero di riuscirci così bene.
E poi il ritorno in campo dopo un anno e mezzo di Tommasi. Bruttissimo infortunio il suo per il quale è rimasto fuori tanto dai campi. E poi la sua scelta di rimanere in squadra al minimo sindacale di stipendio. Come si definisce una situazione del genere? Da fame? O da cuore? Ha comunque bisogno di soldi e quindi almeno con la Roma giocava, oppure era la voglia di giocare a tutti i costi e con la Roma poi. Con tutto che prima dell'infortunio i rapporti non erano al top. Ma quello che ha fatto è comunque apprezzabile. Bentornato Tommasi. Mi raccomando, dacci dentro.
E poi Panucci che aveva ormai un rapporto molto difficile con i tifosi e per un momento anche con la società. E invece anche lui tenta, riuscendoci, di dimostrare che ancora c'è e che gli interessa giocare e farlo bene. E la Roma lo ringrazia. Anche io lo ringrazio; ogni partita che passa sembra sempre indispensabile; ce la mette tutta e alla fine fa sempre goal. Meglio così, niente di perso, tutto di guadagnato.

venerdì, ottobre 28, 2005

E la Roma va!


Il portiere dell'Inter ancora la sta a guardà sta palla a cucchiaio di Totti. Non ci credo manco io, a di' il vero anche io la sto ancora a guardà.
Non ci si crede davvero, ma dopo ben 11 anni e dopo una serie inspiegabile di sconfitte in campionato senza senso, la Roma va a battere l'Inter 3 a 2 in "terra straniera", fuori casa.
Non ho parole, non so che altro dire. Insomma quella che tutti come sempre a inizio campionato definiscono la prima pretendente allo scudetto, si fa battere proprio dalla Roma che ultimamente sembra sempre di più la prima pretendente alla serie B (certo che se continuiamo così!!!). Va beh andiamo per gradi; finalmente archiviamo la partita in maniera positivca e con qualche piccola piccola buona speranza in più.
Livia