lunedì, gennaio 29, 2007

Jack Vettriano
Ma non è delicatissimo? E' elegante, nostalgico, altero, ricco pur non avendo grandissimi particolari. Questo, nelle dimensioni 80x60 sarà presto, (spero) su una parete della mia camera perchè ho intenzione di acquistare la stampa. Non so ancora come la incornicerò. Chiede qualcosa che la illumini, mi da l'idea che voglia qualcosa di rosato più che di grigio. Le affusolate gambre accavallate della donna sono, secondo me il particolare più sottile ma più ben fatto, quello che cattura di più l'attenzione, forse perchè spigoloso, o forse invece proprio perchè ondulante e tondeggiante. E' una realizzazione che da a chi la guarda una propria sensazione, sicuramente diversa da un altro. Può sembrare l'ultima tazza di the prima di lasciare quella casa o può sembrare l'esatto inverso, la prima tazza calda di the nella nuova casa. Quel telo bianco sulla poltrona è di una finezza e di una perfezione senza pari. La sensibilità nel raffigurare la donna di tre quarti fa vedere la delicatezza della mano di Vettriano e, come mi ha fatto notare il venditore,e il suo infinito rispetto per la donna e per le sue forse. Riesce a esprimerla, riesce a trasmettere a chi la osserva un pensiero e una sensazione, quasi una emozione. E' un quadro di massima tranquillità e rilassatezza, ma anche un po' triste e nostalgico, ma dipende, ripeto, dallo stato d'animo di chi lo osserva. Comunqe splendido anche questo. Sembra una foto e forse in un certo senso lo è. E' lo sguardo di Vettriano su un attimo che può essere breve e lungo al tempo stesso.

domenica, gennaio 28, 2007

Fine

Ah ... Gennaio sta per finire ... fuori uno e il 2007 già avanza veloce.

Siete curiosi?

Lo so lo so. Siete curiosi di sapere cosa alla fine abbia deciso di leggere. Beh niente di quello che avevo annunciato. Li ho rimandati a dopo la lettura di quest'altro libro, che ho riscoperto per caso tra tutti i libri ricordandomi così di averlo comprato. Comprato sempre per la copertina e per la dicitura che riportava: "una travolgente storia d'amore nella Parigi dell'Ottocento". L'ho inziato e vi anticipo che è la storia della passione tra il pittore Manet e la pittrice Morisot alla quale lui ha dipinto il ritratto. Che è poi la copertina.
L'autrice si chiama Brunella Schisa, ma a dire il vero ho qualche difficoltà nella lettura, ho delle perplessità che però vi farò sapere a fine lettura. Una cosa ve la anticipo: in realtà il libro sembra non partire mai...
Vedremo se mi deluderà o no. Non sempre si possono fare giusti acquisti a scatola chiusa.
A volte certo si possono sbagliare anche a scatola aperta. Vedrò.